L'idea

Share! è il servizio web e mobile più economico al mondo per la promozione di contenuti People-to-People per mezzo dei social network.

L'utente inserisce liberamente un proprio contenuto su Share!, raggiungendo quindi visibilità tramite la bacheca pubblica. Inoltre, ha la possibilità di contattare le persone che lui stesso segue/conosce sui social network per fare un'offerta di condivisione.

L'utente raggiunto dall'offerta (o l'utente che ha visto un contenuto interessante sulla bacheca) avrà la possibilità di valutare la proposta, vedere il contenuto più in dettaglio e conversare con l'autore privatamente attraverso una chat integrata nell'applicazione.
Lo strumento di scambio fra gli utenti è dato da crediti, acquistabili direttamente nell'applicazione.
Una volta raggiunto un accordo, o comunque in qualsiasi momento, un utente ha la possibilità di trasferire parte dei suoi crediti ad un utente a cui ha fatto una proposta.

L'utente viene retribuito in denaro, non con gift card o buoni spesa, SOLO grazie all'opera di CONDIVISIONE dei contenuti sulle proprie pagine social.

Questo significa che la retribuzione non avviene tramite pay for click, numero di like o commenti, sottoscrizioni… ma, come già detto, solo attraverso la CONDIVISIONE.

Al raggiungimento di una soglia prefissata di crediti, un utente potrà riscattarli (tutti o in parte) a favore di buoni Amazon, transazione PayPal e altre soluzioni proposte dal servizio.

Share! rende gli utenti "ambasciatori di contenuti". Grazie al passaparola si esperisce un nuovo approccio di marketing relazionale mirato alla "promozione".

Share! non fa differenza tra utenti o brand, permette a ognuno di promuovere contenuti. Si avvale di un sistema di trasparenza che limita le azioni fraudolente stimolando un modello comportamentale "ideale".

Valori

Grazie alla creazione di contenuti e alla partecipazione attiva degli utenti, viene sviluppata una piattaforma in grado di offrire un punto di contatto tra gli "attori/utenti". Si valorizza, anche in denaro, l'attività svolta in rete dall'utente.

Viene realizzato un vero sistema di p2p marketing e self-promotion che, con un piccolo investimento, sprona gli utenti stessi a veicolare i contenuti di altri utenti, emarginando quelle realtà più "lontane" e "meccaniche", quali agenzie di marketing, ads...

Il contenuto creato acquisisce valore proprio perché NON generato "artificialmente". Viene riconosciuto il valore intrinseco dell'agire "umano".

Problematiche risolte

Dare visibilità ai contenuti,non solo intesi come merci e dare importanza alle persone e alle loro azioni online.

Gli spazi preposti al marketing sui social sono contenitori che, progressivamente, con l'aumentare della loro stessa presenza, perdono di efficacia, appeal e riconoscibilità nei confronti dell'utente a cui si rivolgono.

La mancanza di uno strumento efficace per espandere la visibilità di un contenuto ad un prezzo competitivo, rende difficile effettuare una campagna di marketing low–budget soddisfacente.

Soluzione

Valorizzare i contenuti condivisi dalle persone, i quali, grazie a tale riconoscibilità generano un interesse diverso rispetto a quelli che sono gli spazi pubblicitari predisposti.

Stimolare le persone a farsi ambasciatori di contenuti di altre persone.

Creare un servizio di sharing economy che renda accessibile, a TUTTI, la promozione di contenuti attraverso un piccolo investimento.

Come funziona?

Il servizio mette a disposizione una bacheca e degli strumenti per la pubblicazione, navigazione e promozione di contenuti. Il servizio sarà fruibile tramite applicazioni per dispositivi iOS e Android.

Share! incentiva la nascita di una connessione fra gli utenti che creano contenuti e utenti dei social network che sono alla ricerca costante di media e notizie da condividere, offrendo a questi ultimi la possibilità di monetizzare.
I guadagni vengono direttamente offerti dagli utenti creatori di contenuti per la loro promozione e divulgazione, incentivando quindi la condivisione.

Il sistema calcola il "peso social" di ciascun utente tramite un algoritmo che analizza, per ogni social, le connessioni dell'utente (es. numero di follower/amici) e interpola i risultati ottenendone un indicatore di rilevanza/popolarità. Il risultato è determinato anche in base alla rilevanza dei vari social raggiunti, calcolata dinamicamente sui fattori di "importanza" mediatica.

Il servizio, inoltre, metterà a disposizione tutti gli strumenti necessari all'analisi e alla tracciabilità delle condivisioni dei contenuti, atte a verificarne la persistenza mediatica e la sua consistenza, oltre a tool per il feedback e report sulle attività e le operazioni degli utenti.

Come monetizzare?

Il servizio è a pagamento (0.89 € l'anno) e percepisce una percentuale (3%) dall'acquisto di crediti.

La piattaforma si rivolge a tutti gli utenti attivi sui social media: ad es. in un mese più di 30 miliardi di contenuti vengono condivisi su Facebook. Considerando altri social network (Twitter (43M tweet al giorno), Tumblr, Google+, Pinterest e SoundCloud), il numero di contenuti condivisi da considerare è ancora maggiore.

Secondo le stime di emarketer.com, il mercato potenziale globale si attesta sui € 25.000.000.000.

Proiezione a tre anni

Costi mensili

Ricavi mensili per numero di utenti